I vini invernali: 3 bollicine, 3 bianchi e 3 rossi per sopravvivere al freddo

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L’inverno è arrivato con tutti i crismi del caso e si fa sentire in tutta la sua pungente personalità. Se le vacanze natalizie sono ormai un ricordo sbiadito e, soprattutto, se una legione romana di parenti e amici assettati ha preso d’assalto la tua cantinetta personale, è sicuramente arrivato il momento di rifornirla per non rimanere mai a secco. E allora, da dove si ricomincia? Ma dai vini invernali, ovviamente! Vi abbiamo già parlato in un precedente articolo dei vini estivi, da abbinare a tre belle letture sotto l’ombrellone. In questo articolo vi parleremo, più semplicemente, dei vini invernali da sorseggiare in attesa della primavera per ristorarsi e per non…morire di freddo! 

I vini invernali: 3 Bollicine 

Le feste sono passate da un po’ ma, si sa, se sei un amante delle bollicine un buon motivo per brindare lo trovi sempre. Le bollicine infatti sono indubbiamente il vino più allegro e conviviale, quello che scegli un po’ per un aperitivo e un po’ per l’antipasto, un po’ per il dolce e un po’ per un primo a base di pesce. Vedi? C’è sempre un buon motivo per stappare una bollicina! E allora, quali sono le bollicine più adatte per l’inverno? Ecco qui la nostra personalissima classifica: 

Alma Gran Cuvée Brut di Bellavista 

I vini invernali Bellavista Alma Gran Cuvée

Lo spumante Franciacorta Alma Gran Cuvée Brut di Bellavista nasce in vigneti situati nel cuore della DOCG Franciacorta. Il nome Alma, dal latino “colei che nutre”, è un omaggio a questa terra. È prodotto in prevalenza con uve Chardonnay e con uve Pinot Nero e Pinot Bianco, raccolte e selezionate unicamente a mano da viti con un’età media di oltre 20 anni. Giallo paglierino nel calice, all’olfatto è ampio, con lievi note di vaniglia. Se stai pensando a un aperitivo sfizioso o a una portata a base di pesce, questa cuvée Bellavista saprà esaltarli al meglio. 

Ruinart Brut R

I vini invernali Ruinart Brut R

L’espressione più pura del gusto Ruinart, dove freschezza ed equilibrio si fondono insieme per dare vita a uno Champagne semplicemente unico. È prodotto con uve Chardonnay, Pinot Nero e Pinot Meunier, provenienti dalla Cote des Blancs e dalla Montagne de Reims. Un perlage fitto, persistente e schiumoso unito a un colore giallo paglierino intenso e un bouquet fresco e fiorito sono i suoi segni particolari, per un’esperienza davvero unica. Se stai pensando a un buon sushi a domicilio fai proprio bene ad abbinargli una bollicina come questa. 

Trento DOC Brut Ferrari

I vini invernali Trento DOC


Il Trento Brut di Ferrari nasce in vigneti situati nei comuni di Val di Cembra e Valle dei Langhi, sulle colline del Trentino. È prodotto interamente con uve Chardonnay, vendemmiate a mano tra la fine di agosto e l’inizio di settembre. Splendido colore giallo paglierino intenso, questa bollicina di montagna si apre al naso con di ricordi di mela Golden e fiori di campo. Insomma, il vino perfetto da sorseggiare in inverno sognando la primavera, è proprio lui!


I vini invernali: 3 vini bianchi 

Il vino bianco d’inverno è una piacevole scoperta che dovresti assolutamente concederti, soprattutto se ami il mare. Eh già, come diceva la grande Loredana Bertè, il mare d’inverno è qualcosa che nessuno considera e così sono i vini bianchi in inverno. C’è infatti un falso mito, quasi una credenza o una superstizione che bandisce il vino bianco nella stagione fredda preferendolo d’estate e, così, non si sa davvero cosa ci si perde! Se infatti, oltre al mare, ami anche i piatti a base di pesce, questa classifica fa per te: per la tue cene a base di pesce scegli uno splendido bianco da abbinare all’anguilla o al baccalà, ai crostini di salmone e al pesce spada. Freschi, leggeri o di maggiore struttura. Eccoli qui

Rheingau Riesling Steinberger

I vini invernali Rheingau Riesling Steinberger

Il Rheingau Riesling Steinberger nasce dal vigneto omonimo sulle rive del Reno nella regione tedesca dell’Assia, famosa per la sua pregiata produzione di vini bianchi. È prodotto con uve Riesling in purezza, vitigno bianco originario della Germania. Le uve sono coltivate negli antichi vigneti del monastero Eberbach, in un territorio in grado di donare mineralità e un elegante corpo ai vini. Giallo paglierino nel colore, il suo bouquet è piacevolmente fruttato: se stai pensando di preparare un’ottima fonduta di formaggio, sarà il vino ideale per sgrassare con un sorso ampio e freschissimo

Vermentino SoloSole di Poggio al Tesoro 

I vini invernali SoloSole

Un vino che nel nome e nell’etichetta ammicca alla bella stagione ma è ottimo anche in inverno è il Vermentino SoloSole di Poggio al Tesoro. È realizzato da uve del clone Vermentino della Corsica, raccolte nel vigneto Le Sondraie, nel cuore del territorio bolgherese e questa particolare varietà necessita di una grande quantità di luce: sarà proprio la prolungata maturazione al sole che contribuirà a esaltarne in maniera definitiva i profumi e i sapori. Vino giallo paglierino dall’ottima carica cromatica, riempie il palato con un sorso carico di fiori e frutta a polpa gialla. Ti conquisterà al primo sorso! 

Bolgheri Bianco di Donna Olimpia

I vini invernali Bolgheri Donna Olimpia

Il Bolgheri Bianco di Donna Olimpia nasce in vigneti situati nel cuore della Maremma, tra Bibbona e Castagneto, nel cuore dello straordinario territorio di Bolgheri, in provincia di Livorno. È prodotto con uve Vermentino, Viognier e Petit Manseng, raccolte durante il mese di settembre. Giallo paglierino brillante, il suo bouquet non potrebbe essere più invitante: profumi di agrumi e fiori bianchi, arricchiti da piacevoli note di miele. Ci piace perché è un bianco che ti fa dimenticare di essere in inverno o, quantomeno, lo rende più simile alla primavera. 

I vini invernali: 3 vini rossi

Con l’arrivo dell’inverno i vini rossi diventano anche quelli più meditativi e corposi, più caldi e accoglienti e, di conseguenza, sicuramente più adatti alla stagione davanti al camino. Nella nostra classifica dei vini rossi invernali non potevano certo mancare

Bolgheri Bruciato della tenuta Guado al Tasso 

I vini invernali Il Bruciato

Il Bruciato è un vino che non ha certo bisogno di presentazioni, ma siccome a noi piace tanto, ogni occasione è buona per parlarne, e quindi ve lo presentiamo lo stesso: un blend di tre grandi vitigni francesi, il cabernet sauvignon (65%) che dona struttura, eleganza e longevità, il merlot (20%) che regala morbidezza e armonia e  syrah (15%) che conferisce le tipiche note speziate, che arricchiscono e completano il bouquet. Ne deriva un bouquet elegante e complesso, che esprime la sua prorompenza sia all’olfatto che al palato, dove si dimostra di corpo e struttura, sempre armonioso. Insomma, se non lo avete ancora messo in cantina è tempo di rimediare subito! 

Lambrusco Otello Nero di Ceci 

I vini invernali Lambrusco Otello Nero Ceci

Otello Nero nasce in provincia di Parma, nel cuore della terra del Lambrusco. Un bel colore rosso rubino lo identifica subito come un vino accattivante, e così è: profumi di viola, aromi freschi e fragranti di ribes, fragola, lampone e piccoli frutti di bosco inebriano il naso, e il sorso è piacevole, con ricca morbidezza fruttata. Insomma, per dirla alla Ligabue, un vino decisamente pop in un bicchiere di vigna. Chissà poi com’è abbinato ai pop corn…

Costasera 

I vini invernali Costasera

C’è poco da dire – o forse troppo – sul Costasera. Il più classico dei classici, il gigante gentile di Masi. Nella Valpolicella Classica, le coste rivolte al tramonto che guardano il giorno finire sono le più vocate per un Amarone di alto lignaggio, per le giornate più lunghe e per i riflessi del sole, che portano i grappoli a perfetta maturazione. Un vino fiero, complesso e dalla virile esuberanza esprime al meglio la categoria di Amarone, nell’Olimpo dei vini italiani. Vino dall’intenso colore rosso rubino, si apre al naso con un intenso bouquet di frutta cotta, prugne e ciliegia. Al palato risulta fruttato, arricchito da aromi di caffè e cacao. Un vino che emoziona come pochi. 

Siamo sicuri che con questi vini il vostro inverno sarà davvero un piacere, da trascorrere in compagnia di buoni amici a cui offrire un buon calice, o in compagnia di un buon calice da offrire a buoni amici! 



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