Ritorno ai classici: Fontalloro

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Fontalloro

Ci sono vini che hanno fatto la storia. Fontalloro di Fèlsina è uno di questi, un grande Supertuscan!

Al confine fra Chianti Classico e Crete senesi, dove il paesaggio è così pittoresco da esser spesso chiamato “lunare”, quel paesaggio da cartoline e da calendari fotografici, fatto di colline così morbide che paiono disegnate, con linee di cipressi, filari di viti, che non possono non suscitare una grande suggestione in chi le guarda. 

In questo territorio nasce questo vino, la cui prerogativa è quella di provenire solo da uve sangiovese, vitigno che trova qui un habitat ideale che gli consente di raggiungere livelli grandissimi. 

È un grande vino che nasce (nel 1983) come esaltazione di questo vitigno, paragonabile al concerto di un solista. Ma l’esecuzione è senz’altro raffinata, non indulgente né ruffiana, quella di un fuori classe che sa farsi ammirare per la sua grandezza naturale senza bisogno di colpi di scena. 

È il suono di un violino che con solo 4 corde riesce a creare una ricca varietà di suoni di diversa intensità, continui ed armonici, vibranti, a volte staccati ed anche pizzicati. 

Essendo un vino di confine, con vigne nella pertinenza di 2 DOCG distinte (Chianti Colli Senesi e Chianti Classico), non può essere etichettato che come IGT Toscana, come qualcosa di nuovo, che trascende i confini delle tradizioni.

Il vino matura per circa 2 anni in barriques e riposa un anno in bottiglia. Le vigne giacciono su suolo calcareo, ciottoloso nel versante del Chianti Classico, più limoso e sabbioso in quello dei Colli Senesi, ad altitudini comprese fra 350 e 400 m sul livello del mare.

È un vino che si caratterizza per personalità elegante, nel profumo e nel gusto. Degustato giovane esalta le note fruttate del sangiovese corredate da quelle speziate e boisé della barrique; ma è negli anni che sa evolversi e trasformarsi in un complesso bouquet fatto di sentori evoluti che ricordano la pelletteria, la carne, il sottobosco, le spezie. Ha tannini importanti ma ben integrati e smussati, si distende in persistenza con una scia balsamica e fruttata.

Sì, lo voglio!


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