Vinitaly, una storia lunga 50 anni

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Siamo ormai alle porte della cinquantesima edizione del Vinitaly.

Dal 10 al 13 aprile, Verona si trasformerà nella capitale del vino, pronta ad
accogliere oltre al grande pubblico degli appassionati, operatori professionali
provenienti da 140 paesi. Quest’anno saranno presenti più espositori esteri,
saranno organizzati più incontri b2b e degustazioni per favorire e dare impulso
al segmento business, sono previsti, inoltre, appuntamenti e tasting di alto
livello per diffondere la cultura del vino.

Sono ormai trascorsi cinquant’anni dalle prime storiche Giornate del Vino del 1967. Oggi Vinitaly non è solo una famosa Fiera Internazionale, ma un complesso articolato di attività di cui fanno parte: Vinitaly International, OperaWine, Vinitaly Wine Club, Vinitaly
International Academy, wine2wine, Sol&Agrifood, Enolitech
e il nuovo Premio enologico internazionale 5 Star Wines. Un insieme di attività permanenti, che vogliono ribadire l’importanza e la centralità del settore per l’economia italiana e il ruolo che l’Italia può giocare sul palcoscenico internazionale del vino. Stiamo parlando di un settore composto da 310.000 aziende che esprimono un fatturato complessivo di 12,4 miliardi di euro e danno lavoro a 1milione e 250mila persone (dati dall’Osservatorio del Vino 2014). Tutto nasce a Verona nel lontano 1967.

Il 22 e il 23 settembre si svolgono al Palazzo della Gran Guardia le Giornate del Vino Italiano, il primo appuntamento organizzato per discutere sul tema della legge del 1963, che istituiva le denominazioni d’origine dei vini. Nel 1969, durante la terza edizione
delle Giornate del Vino Italiano, oltre a riunioni e convegni, per la prima volta si apre un’area espositiva dove i produttori possono far conoscere i loro vini. È il primo passo per un cambiamento della natura dell’appuntamento veronese, che dal 1971 prenderà ufficialmente il nome di Vinitaly

– Salone delle Attività Vitivinicole. La Fiera, organizzata da Agriturist, sotto la guida del grande Mario Soldati, comincia ad ampliare i suoi orizzonti. La manifestazione comprende una sezione dedicata alle attrezzature, macchinari e prodotti per l’enologia e la prima edizione di un’esposizione dedicata alla Mostra Catalogo di Vini DOC. È la nascita del Vinitaly “moderno”, che nel 1978 si fregia anche del titolo di Fiera Internazionale, allargando gli orizzonti verso un mondo del vino che comincia a coinvolgere sempre più Paesi, anche del Nuovo Mondo. Negli anni successivi, il Vinitaly consolida il suo ruolo e amplia le sue attività, proponendo il Salone dell’Oliva (1987) e Distilla, il Salone della Grappa, del Brandy e dei Distillati (1988), che sarà inglobato all’interno della manifestazione nel 1995, con la nuova denominazione di Vinitaly – Salone Internazionale del Vino e dei Distillati. Nel 1998 comincia il grande processo d’internazionalizzazione della fiera veronese. Il mondo del vino si sta aprendo a nuovi mercati e Vinitaly sbarca a Shanghai, con China Wine. Dopo il primo approccio al mercato americano nel 2002, l’anno successivo parte il Vinitaly US Tour con tappe a Chicago e San Francisco, e la partecipazione all’Italian Food and Wine Show di Mumbay, in India. Nel 2004 è la volta della Russia e negli anni successivi i tour in Stati Uniti, Cina, India, Russia, diventano parte integrante dell’attività internazionale del Vinitaly, sempre più proiettato a far conoscere le eccellenze italiane sul marcato mondiale. Al tal fine, nel 2007 viene anche creato Genius Vini, creato da Veronafiere, Federvini e Uiv, con lo scopo di individuare nuovi mercati in cui promuovere e far conoscere i vini italiani. Nel 2008, il Vinitaly World Tour festeggia i 10 anni di attività e alle ormai consolidate attività promozionali in Stati Uniti, Russia, Cina, si aggiunge anche una tappa in Giappone. L’anno successivo è la volta di Seul in Corea. Nel frattempo continuano i lavori di ampliamento e ammodernamento della Fiera di Verona e di anno in anno Vinitaly offre nuovi spazi espositivi e si arricchisce di servizi,
eventi e manifestazione collaterali. Nel 2012 il Vinitaly è pronto ad accogliere il cambiamento di sensibilità che sta attraversando il mondo del vino e per prima volta offre grande spazio e visibilità ai vini prodotti da agricoltura biologica e biodinamica,
con il nuovo salone ViViT-Vigne, Vignaioli, Terroir

Nel 2013 continua l’attività internazionale con Vinitaly in the World, per promuovere con nuovo impulso l’eccellenza dei vini italiani nel mondo. Nello stesso anno nasce anche Vinitaly Wine Club: una piattaforma digitale per la vendita on-line delle migliori etichette italiane. L’attività di rinnovamento e ampliamento continua nel 2014 con Vininternational, creato per dare spazio agli espositori esteri, Vinitalybio dedicato ai vini biologici certificati, International Buyers’ Lounge per promuovere gli incontri d’affari, Vinitaly International Academy per diffondere la conoscenza dei vini italiani nel mondo e wine2wine, un forum del vino per mettere in contatto tutti i produttori. Ora che sappiamo tutto o quasi, sulla storia del Vinitaly siamo pronti per goderci il presente. Sul sito http://www.vinitaly.com, troverete tutte le informazioni sulla manifestazione, sugli espositori presenti, su seminari, conferenze e degustazioni che si terranno durante i giorni della fiera. Per chi volesse allargare gli orizzonti, segnaliamo le più importanti manifestazioni internazionali del mondo del vino:

ProWein Düsseldorf Germania: http://www.prowein.it

VinExpo Bordeaux, Francia: www.vinexpo.com

London Wine Fair, UK: www.londonwinefair.com

Wine Prague, Repubblica Ceca: www.wineprague.com

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